Caso applicativo S&S Werkzeugbau, Schlitz – Foratura profonda e fresatura

Con la macchina di foratura profonda IMSA MF1000C venduta da Pfleghar, l’azienda costruttrice di stampi S&S realizza notevoli miglioramenti nel processo di produzione. La macchina consente di forare portastampi fino a un metro di profondità e di realizzare lateralmente diversi lavori di fresatura, foratura e filettatura. Il passaggio da un processo produttivo all’altro richiede solo pochi secondi.

Traduzione dell’articolo pubblicato sulla rivista tedesca NC FERTIGUNG, editrice Schlütersche, maggio 2019

 

 

La S&S Werkzeugbau GmbH, con sede a Burgenstadt Schlitz, città tedesca nell’Assia orientale, produce stampi a iniezione che vengono utilizzati principalmente nell’industria automobilistica, ma anche nel settore medico ed elettrico, per la produzione in serie di parti complesse in plastica.

L’amministratore delegato Harald Starch spiega: “La base del nostro successo sono i 50 dipendenti che lavorano per noi, con la loro elevata competenza nella progettazione e nella produzione, e l’attrezzatura sempre moderna ed efficiente su cui facciamo affidamento. Questo ci consente di soddisfare in modo flessibile e affidabile i desideri dei nostri clienti partendo dalla fase di progettazione iniziale fino al prodotto finito”.

Questa impresa di medie dimensioni, grazie alla sua gamma di prodotti, è attiva nel mercato internazionale, in riesce ad essere competitiva solo grazie ad un buon rapporto qualità-prezzo. “Il nostro segreto è la nostra capacità di produzione”, spiega Starch. “Attraverso la costruzione creativa, la flessibilità e un servizio ottimale, offriamo un valore aggiunto che i nostri clienti sanno apprezzare”.

Per ottenere la massima flessibilità possibile e garantire in modo affidabile la qualità dei prodotti, S&S si affida alla lavorazione interna dell’intera catena del processo di costruzione degli stampi. Si parte da diverse stazioni di lavoro CAD/CAM 3D per la progettazione e la programmazione, un parco macchine versatile per la lavorazione e il montaggio, fino ad arrivare a quattro macchine per lo stampaggio a iniezione, sulle quali vengono campionati gli stampi e prodotte piccole serie prima dell’inizio della produzione in serie.

S&S costruisce circa 80 stampi a iniezione all’anno, con un peso che arriva fino a 4000 kg. Si tratta tipicamente di pezzi tecnici con requisiti elevati in termini di dimensioni e talvolta con sformatura complessa, come nel caso delle filettature. Altri prodotti chiave sono gli stampi per parti visibili con superfici lucide e zigrinature nonché per lo stampaggio a iniezione bicomponente.

 

UN FORTE GRADO DI INTEGRAZIONE VERTICALE RICHIEDE UN PARCO MACCHINE VERSATILE

Le piastre standard di tipo P per gli stampi di formatura vengono acquistate ancora grezze da S&S e ciò è una dimostrazione del forte grado di integrazione verticale presso l’azienda. Le piastre sono fresate ad alta precisione e/o hanno una superficie levigata ma non sono forate né fresate; della lavorazione laterale si occupa proprio S&S.

Già nel 2006 l’azienda ha acquistato da Pfleghar la sua prima macchina per la foratura profonda, la IMSA MF1000A. Harald Starch ricorda ancora: “All’epoca, realizzare forature dei raffreddamenti in un solo passaggio con questa macchina è stato un enorme passo avanti per noi. Fino a quel momento li abbiamo prodotti con uno sforzo enorme sui tradizionali trapani a colonna, senza nemmeno avvicinarci alla precisione e alla qualità raggiunte oggi”.

La macchina IMSA MF1000A è una parte importante del parco macchine di S&S da oltre dodici anni. Ma con l’aumento del volume degli ordini ha raggiunto il suo limite di capacità. Così, nel 2018 i responsabili hanno deciso di acquistare un’altra macchina di foratura profonda. Tuttavia, doveva essere in grado di fare più di una semplice foratura profonda. Dopotutto, le esigenze di lavorazione laterale si sono fatte sempre più elevate. Oggigiorno nei portastampi non vanno realizzate solo forature profonde per canali freddi ed eventualmente sistemi di riscaldamento, bensì anche svasature e filettature, oltre che tasche, scanalature e iscrizioni a macchina.

Harald Starch voleva una macchina di foratura profonda che potesse realizzare anche fresature, così da alleggerire il carico dei centri di lavorazione. La scelta è caduta sulla nuova IMSA MF1000C, come spiega Starch: “Abbiamo esaminato una serie di possibili macchine ad una fiera e alla fine abbiamo trovato quello che stavamo cercando di nuovo da Pfleghar. L’IMSA MF1000C ci offre di gran lunga il miglior rapporto prezzo/prestazioni. Ci permette di praticare fori fino a un metro di profondità con un diametro compreso tra 4 e 25 millimetri, e la qualità di fresatura è più che sufficiente per la lavorazione laterale”.

 

SUPPORTO INECCEPIBILE DA PARTE DI PFLEGHAR, PARTNER COMMERCIALE DI IMSA

L’amministratore delegato sottolinea che la sua azienda opera su un solo turno di lavoro e deve quindi prestare maggiore attenzione ai costi di investimento: “Naturalmente esistono macchine ancora più potenti. Ma perché spendere 200.000 euro in più per una potenza superiore che non avremmo sfruttato?”.

Un altro argomento a favore di IMSA, secondo Starch: “Conosciamo Pfleghar da molti anni e siamo sempre stati molto soddisfatti. E poi, diciamolo: anche per la IMSA MF1000C, la messa in funzione e la formazione sono state svolte in modo esemplare. Dopo due giorni avevamo già la nuova macchina in produzione”.

La gamma di prodotti IMSA/Pfleghar comprende macchine di foratura profonda e centri di foratura profonda/fresatura di diverse dimensioni; sono compatibili con componenti di peso tra le 2 e le 45 tonnellate, e su richiesta è disponibile una versione completamente automatizzata con cambio delle barre di foratura profonda.

Per quanto riguarda le specifiche tecniche della IMSA MF1000C, concepita per la foratura profonda e la fresatura di componenti medi e piccoli: la macchina ha una struttura a portale verticale che garantisce una rigidità notevolmente superiore rispetto alla struttura tradizionale. Non è necessaria una fondazione. L’intera macchina è racchiusa in un moderno carter a tenuta d’olio, garantendo la pulizia ottimale dell’area circostante. S&S ha scelto una tavola girevole con superficie di staffaggio di 700 x 800 mm e una capacità di carico di max. 2000 kg. In via opzionale, IMSA offre anche una tavola girevole più grande con un carico massimo di 4000 kg. Il carico avviene, attraverso il portellone frontale, dal davanti o dall’alto. Le corse utili sono di 1000 mm sull’asse X, 520 mm sull’asse Y e 400 mm sull’asse Z. La profondità massima di foratura (asse V) è di 1000 mm.

 

PASSAGGIO PIÙ RAPIDO DA FORATURA A FRESATURA E VICEVERSA

La IMSA MF1000C è dotata di un mandrino ISO40 (13 kW, 6000 rpm) impiegato sia per la foratura sia per la fresatura. Per la foratura profonda vengono utilizzate punte a cannone, guidate per l’intera lunghezza da lunette.

S&S ha dimostrato una certa creatività nella conservazione di queste lunghe barre: alcuni ingegnosi collaboratori hanno costruito una rastrelliera su cui è possibile immagazzinare appesi fino a 40 utensili. È facile da usare e consente di risparmiare spazio rispetto a uno stoccaggio orizzontale. Inoltre, se dall’utensile gocciola dell’olio di lavorazione, viene prontamente raccolto da un’apposita vasca.

Un punto di forza è costituito dal sistema “Swing on Top System” sviluppato da IMSA, che permette di passare agevolmente e in poco tempo dalla foratura profonda alla fresatura e viceversa: l’intera unità di foratura, incluse la scatola trucioli e le lunette, ruota verso l’alto lasciando il mandrino libero per poter effettuare le fresature. Harald Starch e i suoi operai specializzati sono soddisfatti di questa soluzione tecnica: “Finora non abbiamo scoperto nessun altro sistema che potesse cambiare così velocemente come la soluzione IMSA”. Lo smontaggio manuale dei componenti della macchina da parte dell’operatore non è necessario.

Nella configurazione di fresatura, il mandrino si posiziona sulla parte frontale dell’unità di lavorazione, verso il pezzo. Dal magazzino utensili a cinque posti, viene caricato l’utensile adatto nel mandrino (fresa, punta elicoidale, filettatore a seconda delle esigenze) e subito può iniziare la lavorazione.

Un ulteriore miglioramento importante della nuova IMSA MF1000C rispetto alla più vecchia MF1000A, come sottolineato da Starch, è l’unità di controllo numerico Heidenhain TNC serie 600, con cui gli operai specializzati di S&S hanno dimestichezza anche dall’esperienza con altre macchine. Oltre alle funzioni standard, l’unità comprende cicli speciali di foratura profonda nati dalla collaborazione tra i team di IMSA e Heidenhain. Tra le altre funzioni sviluppate da IMSA vi sono, ad esempio, l’avvicinamento elettronico al pezzo, il controllo elettronico anti-rottura delle punte attraverso la lettura dello sforzo di taglio e la trasformazione automatica delle coordinate per la lavorazione inclinata.

 

S&S Werkzeugbau GmbH – Schlitz – Germania

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