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La foratura profonda

Gundrill system by IMSA

 

Quali pezzi richiedono forature profonde?

Stampi per plastica, pressofusione, termoformatura, soffiaggio; particolari aeronautici, particolari oleodinamici; trasmissioni meccaniche; particolari per il settore medicale, e altri ancora...
Alleggerire, raffreddare, ottimizzare il gradiente termico e di deformazione in questi pezzi sono obiettivi realizzati sempre più spesso con forature profonde.

Che cos'è la foratura profonda?

Una foratura si definisce profonda quando la lunghezza del foro supera almeno 10 volte il diametro dell'utensile.
Può essere effettuata secondo due differenti metodi: con "punta a cannone" o con utensili "BTA/STS".


 

Il metodo con "PUNTA A CANNONE"

Questo metodo, usato nelle macchine IMSA per stampi e nella serie per tondi MFT, impiega punte a cannone con lubrificazione interna di olio da taglio intero.

I trucioli e l'olio caldo vengono evacuati lungo la scanalatura esterna dell'utensile. Dopo il filtraggio e il raffreddamento l'olio viene riportato ad alte pressioni e riutilizzato nella lavorazione.

Grande produttività ed economia di esercizio

Le speciali soluzioni IMSA nell'impiego della punta a cannone consentono velocità di avanzamento medie di 80/120 mm/min (in acciaio da cementazione), spiegando come la foratura con macchine foratrici profonde risulti estremamente più efficace ed economica rispetto ad una foratura con macchine non dedicate.


La raffilatura dell'utensile è una operazione semplice che può essere eseguita autonomamente ogni 40-80 m. Dato l'ampio numero di raffilature possibili, nel corso della sua vita una punta a cannone è in grado di forare per più di 1200 m.


IMSA impiega sulle proprie macchine sia le punte a cannone di tipo saldobrasato (tradizionale), sia le punte di nuova generazione con inserti intercambiabili rompi-truciolo. Potenza e rigidezza superiori sono in grado di sviluppare avanzamenti in foratura anche del 50/70% superiori, rispetto all'equivalente saldobrasato, sia con macchine serie MFT, che sulla serie per stampi con montante gantry.


 

Il metodo BTA/STS

In questo metodo, utilizzato nelle macchine IMSA serie MFTB per tondi, il percorso dell' olio e quello dei trucioli sono opposti rispetto al punta a cannone. L'alimentazione di olio ai taglienti viene fornita attraverso un adduttore che alimenta la corona circolare che si crea tra la superficie del foro e la superficie esterna del tubo sul quale è avvitata la testa di foratura.

La grande superficie a disposizione per il passaggio di olio favorisce una ottima lubrificazione e raffreddamento, per contro la luce di passaggio per il rientro è limitata alla sola superficie interna del tubo. Questo fatto limita l'impiego di questa tecnologia alla foratura dei soli materiali a buona truciolabilità e con un diametro sufficientemente grande.

Affidabilità e velocità

Qualora le caratteristiche di truciolabilità siano buone, le velocità di avanzamento medie rilevate sulle macchine IMSA serie MFTB sono di 250-350 mm/min (in acciaio da cementazione). Le sue caratteristiche di affidabilità e velocità rendono queste foratrici di fori profondi particolarmente adatte all'ambito della produzione. Gli utensili impiegati possono essere sia saldobrasati (non riaffilabili) che ad inserti intercambiabili. L'intervallo tra raffilature è fortemente variabile in funzione del materiale e delle velocità di avanzamento.

 

 

 

 

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